La Valmalenco è terra di confine, aspra e isolata per secoli. È naturale che qui siano nate storie che mescolano paura, rispetto per la natura e speranza. Storie perfette da leggere la sera, mentre fuori fischia il vento e dentro scoppietta il fuoco.
Il Lago del Mughetto
Si narra che nelle acque scure di certi laghi alpini vivessero creature antiche. Che il Lago dei Mufulè nasconda sul fondo un tesoro gettato lì da un avaro pastore punito dagli spiriti della montagna?
LE OMBRE DELLA VALLE, TRA MITO E REALTA
Le Streghe della Valmalenco
Come in tutta la Valtellina, anche qui si sussurrava di streghe. Non donne malvagie, ma conoscitrici delle erbe (come l'Achillea e l'Arnica che crescono copiose) e dei segreti della natura, spesso incomprese. Si dice che ballassero nelle radure illuminate dalla luna piena sopra Lanzada.
Il Pizzo Scalino
La sua forma perfetta ha sempre ispirato timore. Per gli antichi, era il trono di spiriti potenti che controllavano il tempo. Se la cima "fumava" (nuvole lenticolari), stava arrivando la tempesta. Un avvertimento che i vecchi della valle osservano ancora oggi con rispetto.
"La pietra verde che vedete ovunque, anche sui tetti delle case, è il serpentino. Una leggenda dice che siano le scaglie di un drago gigantesco pietrificato migliaia di anni fa."
Il Serpentino Verde
La pietra verde che vedete ovunque, anche sui tetti delle case (le piode), è il serpentino. Una leggenda dice che siano le scaglie di un drago gigantesco pietrificato migliaia di anni fa, che ora dorme e forma le montagne della valle.